Sezione Astrofotografia
Unione Astrofili Italiani
 

Risorse
 Home
 Deep sky
 Reflex digitale
 Camera CCD
 Reflex analogica
 Ottica adattiva
 Narrow band
 Imaging dalla città
 Drift Scan
 High res
 Pianeti
 Luna
 Area tecnica
 Tecniche e
 metodotologie
 Elaborazione
 Time-lapse
 News
 Mailing list
 Premio Nazionale
 di Astrofotografia
 F. Longarini
 Galleria
 Astroimmagini UAI
 Premio
 Longarini
 Informazioni
 Lo Staff
 Contattaci
 

Cerca


 

ADS
 

ADS
 

   Warning: preg_match(): Unknown modifier '2' in /web/htdocs/astrofotografia.uai.it/home/includes/counter.php on line 50
Fotografia della Luna in alta risoluzione
Le ultime tecnologie per l'imaging della Luna in Alta Risoluzione.


La Luna, croce e delizia degli astrofili di tutto il mondo, è indubbiamente il soggetto astronomico più appariscente che ci sia dopo il Sole e comunque il soggetto più luminoso della notte.

Il fatto che sia il più luminoso certamente contribuisce a fornire un elevato rapporto segnale/rumore tale da permettere una grande dinamica anche con tempi di esposizione molto brevi.

Ma questo non vuole affatto dire che la Luna sia il soggetto più facile che ci sia!

Se da un lato l'avvento delle camere digitali di nuova generazione (USB 2.0 e firewire) dotate di buona sensibilità, grande velocità e rumore molto contenuto ha contribuito ad una sempre più crescente qualità nelle immagini da parte della comunità, dall'altro lato i sensori sempre più grandi offerti a prezzi sempre più abbordabili stanno richiedendo personal computer sempre più potenti e veloci per l'acquisizione e programmi di elaborazione sempre più sofisticati per poter ottenere il miglior risultato possibile da questi grandi formati così difficili da addomesticare. Problematiche, queste, che fino a soli 3 anni fa non esistevano in quanto il formato VGA (640x480) regnava indiscusso ed era di facile gestione anche per l equipaggiamento di quel periodo.

Anche la migliore camera digitale può, però, restituire immagini di dubbia qualità se questa viene utilizzata su di un'ottica di altrettanto dubbia qualità. Quando si vogliono ottenere immagini lunari molto profonde in termini di risoluzione e il proprio sito osservativo è baciato dalla stabilità atmosferica (seeing), allora è il caso di non risparmiare sull'ottica che deve essere tassativamente di alta qualità. Non mi stancherò mai di ricordare che la qualità finale di un'immagine è pari al prodotto della qualità di ciascun elemento utilizzato. E' sufficente che ci sia un solo componente di scarsa qualità per ottenere un'immagine scarsa a prescindere da tutti gli altri che possono anche essere di eccellente fattura!

Ovviamente, non fa eccezione nemmeno la regia che sta dietro all'equipaggiamento: ciò che distingue un bravo regista da uno meno bravo, oltre al fatto di saper scegliere l'attrezzatura giusta, sono la pazienza e l'esperienza.
Francamente, non so se la pazienza sia un dono di natura oppure no. So solo che questo è un ingradiente fondamentale per poter coltivare in maniera metodica e regolare la propria passione facendo tesoro dei tanti sbagli che si compiono per poi non compierne più in futuro. Però sono certo che l'esperienza è frutto dell'uomo e altro non è che lo scrigno che contiene proprio quel tesoro raccolto durante il proprio cammino e che non deve andare disperso nel vuoto per nessun motivo.

E il tesoro non piove mai dal cielo...

Paolo Lazzarotti

Sezione Astrofotografia

Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li posta, tutto il resto ® 2008 http://astrofotografia.uai.it
SEO Blog | Photoshop CS6 keygen
PHP-Nuke è un software libero rilasciato con licenza GNU/GPL.
Versione PHPNuke Donkeys by www.phpnukefordonkeys.com
Webmaster Gennaro Cinquegrana (rino) & Christian Gentile (MisterMAD)
Generazione pagina: 0.72 Secondi